CORONAVIRUS: RISCHI AMBIENTALI PER LA SPIAGGIA

Sparato disinfettante con candeggina su una spiaggia a Cadice: rischi ambientali per il litorale dove nidificano i frattini.
Una quantità spropositata, circa 1000 litri di acqua e candeggina, questo il “disinfettante” che è stato sparato su circa 2 chilometri di spiaggia a Zahara de los Atunes, in Andalusia.
L’intenzione di Agustín Conejo, Presidente di questa comunità autonoma, era quella di disinfettare la zona in vista dell’arrivo di numerose famiglie di bagnanti. Evidentemente non aveva considerato bene le possibili conseguenze a livello ambientale che sono state disastrose.
Agustín Conejo ammette l’errore, spiegando che la decisione è stata presa dall’entità autonoma in collaborazione con l’associazione locale di commercianti (Acoza). Per la “bonifica” è stato utilizzato il disinfettante rimasto nei serbatoi dei trattori che erano già passati per pulire le strade della cittadina che conta circa 1.300 residenti e fino ad oggi non ha registrato nessun caso di contagio da coronavirus.

Adesso si temono ripercussioni negative per la fauna locale, soprattutto per gli uccelli.
Ora l’amministrazione andalusa dovrà analizzare la spiaggia per capire se le tracce dei trattori e la soluzione a base di candeggina hanno avuto un impatto negativo su questi volatili e sul loro habitat.
L’auspicio è che un simile errore non si ripeta di nuovo, soprattutto sulle nostre spiagge, visto l’enorme numero di sedicenti “sanificatori” che in questo periodo nebulizzano a destra e a manca la qualunque pur di accaparrarsi guadagni e cavalcare l’onda del momento.